
LANGHE: CULTURA E SAPORI
Langhe è bello già il nome. Come se le colline, tartufo dopo tartufo, tra filari di viti e viottoli conducessero, sempre al mare o in paradiso, mai a Torino, mai in Piemonte. Torino e le sue leggi sabude rigore e disciplina, un'ora in auto, ma così lontano dallo spirito ancestrale e sanguigno di queste terre, che da anni preferiscono dialogare con il mare di Savona o Genova, 40 km più in là,.
Le Langhe d'ottobre sono una pennellata di nebbia sulle colline la mattina presto, il passo veloce di un cane e del suo langhetto, così si chiamano gli abitanti delle Langhe, protetti dal silenzio. Un silenzio anche storico,infatti questa regione non faceva parte del tour di Goethe e dei romantici inglesi, qui non ci sono statue di Michelangelo e ville del Palladio.
Fino dalle guerre di Annibale le Langhe, sono state territorio di passaggio militare. I langaroli e i loro avi celti hanno visto le truppe di Giulio Cesare e Napoleone vendemmiavano Nebbiolo tra le superpotenze di Francia, Austria e Spagna, in posizione strategica...ai piè dei monti, tra le Alpi, in Piemonte.
Erano isolati anche dagli altri italiani, come ha notato il grande giornalista Giorgio Bocca, nativo di Cuneo, " Il Piemonte che per l'unificazione d'Italia era stato così importante, era anche lontano e straniero e a parte la Liguria i piemontesi non sono veramente amati in nessun'altra regione d'Italia."
Le Langhe si trovano nel Basso Piemonte, tra le valli Tanaro e Belbo, Bormida e Uzzone.
Il paesaggio agrario, gli abitanti rurali, i paesi adagiati sulle colline costituiscono un tessuto ambientale ed umano che si identifica con l'attualità e con la storia: la Bassa Langa ricca di vigneti e l'Alta Langa, terra magica di splendidi panorami, profondi silenzi ed aree boschive che si alternano a noccioleti e castagneti; un complesso intercciarsi di colline, paesaggi e vastità di orizzonti cangianti segnati da profili di torri, castelli e suggestivi pendii.
Il nome di questa zona deriva forse dall'antico germanico Langhe o dal latino lingua, perchè le colline somigliano a lingue di terra.
Un luogo di frontiera dunque, come il dialetto piamontese, tra ligure, francese e occitano, come il clima misto, continentale e mediterraneo.
Hanno i secoli e la tradizione dalla loro parte, i langhetti, e difendono strenuamente la propria individualità anche in cucina.
La via maestra per comprendere la regione che ha dato i natali a Slow Food è quella del sale, che conduce da Alba a Savona in territorio ligure.
Vigneti, nccioleti e boschi. Ma anche castelli, torri e borgi medievali. E poi i cortili delle cascine che portano alle veglie contadine e le piazze assolate, dove sembrano riecheggiare i giochi e le feste popolari.
" Il mio paese sono quattro baracche e un gran fango ma lo attraversa lo stradone provinciale dove giocavo da bambino. Siccome, sono ambizioso, volevo girare per tutto il mondo e, giunto nei siti più lontani voltarmi a dire in presenza di tutti " Non avete mai sentito nominare quei quattro tetti? Ebbene io vengo di là" Con queste parole Cesare Pavese, ricorda Santo Stefano Belbo, nelle Langhe cuneesi in cui nacque nel 1908.
E anche se soleva dire " Un paese ci vuole se non fosse che per il gusto di andarsene via", le Langhe riserveranno moltissime sorprese a chi avrà il piacere di soggiornarvi, avvolgendone i sensi.
Le Langhe e il Roero racchiudono un patrimonio inestimabile, un paesaggio fortemente caratterizzato dalla presenza della vite, una cultura che ha plasmato le colline e che offre ai visitatori accostamenti cromatici spettacolari che variano con il susseguirsi dei mesi e il cambiare delle stagioni.
È terra letteraria: i romanzi di Beppe Fenoglio e Ceasare Pavese sono la sua epopea.
ALBA UNA CITTA' IMMERSA NELLA STORIA
Alba è la " capitale" delle Langhe e Roero. Anticamente Alba Pompeia è oggi una piccola città ricca di palazzi e chiese, le sue torri eredità dell'epoca medievale, i suoi resti romani e quelli della vicina Pollenzo, ricca di negozi e di pasticcerie, ospita il sabato mattina un delizioso meracato.
Cuore pulsante delle Langhe, ricca di eventi culturali e manifestazioni in ogni stagione, Alba ha un look davvero internazionale ma rimane avvolta da un fascino antico. Qui hanno sede alcune delle più grandi industri italiane conosciute in tutto il mondo: La Ferrero, Miroglio, Mondo.
Terra di Masche e stregheb alcuni paesi si rivive la tradizione con le fatucchiere, che popolavano i racconti dei vecchi del paese e gli incubi dei più piccoli.